Squadra del centro di Fedora, nella relativa saggezza infinita, decisiva per spedire un cosiddetto libero (ma essenzialmente inutile e disgustoso; pardon il mio francese) JVM (gcj colto) con la relativa installazione. Non solo che questo JVM libero � integrato con i software del Java dai depositi di Fedora che li rendono abbastanza duri usare anche. Penso che questa sia una decisione ridicola dalla squadra del centro di Fedora. In ogni modo cos� siamo attaccati con la formica che in qualche modo, come se da magia, prenda il vecchio gcj basato compilatore del Java, anche se ho installato il JDK 1.6 sulla mia macchina e i executables sono in percorso.

Ho provato parecchie opzioni per forzare la formica usare il compilatore del JDK 1.6 ma senza alcun successo. Per esempio ho provato a specificare il percorso di javac eseguibile, specificato partenza ed arrivo ecc. Infine ho inciampato su una soluzione semplice.

In Fedora la formica del centro pu� essere configurata usando /etc/ant.conf. Ho aperto semplicemente la lima ed ho specificato il JAVA_HOME l� come:
JAVA_HOME=/usr/java/latest

Quello � tutto che abbia preso per ignorare le relative regolazioni di difetto.